Sator arepo tenet opera rotas
L’opera è la rappresentazione del quadrato magico del Sator corredato da una tipica cornice miniata in stile romanico.
Il quadrato del Sator è una ricorrente iscrizione in lingua latina, composta dalle cinque seguenti parole: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS. La loro giustapposizione, nell'ordine indicato o in ordine inverso, dà luogo a un palindromo, vale a dire una frase che rimane identica se letta da sinistra a destra e viceversa. Nelle iscrizioni latine la frase inizia con la parola ROTAS, ma dal V secolo è stata utilizzata prevalentemente la versione che inizia con SATOR. Quando la frase è scritta in forma di quadrato magico la frase palindroma gode di ulteriori simmetrie e può essere letta anche in direzione verticale sia dall'alto verso il basso che viceversa. L'iscrizione è stata oggetto di frequenti ritrovamenti archeologici, sia in epigrafi lapidee sia in graffiti, ma il senso e il significato simbolico rimangono ancora oscuri, nonostante le numerose ipotesi formulate.
SUPPORTO
DORATURA
COLORI
I colori utilizzati sono tempere all’uovo di ricetta medievale (C. Cennini, Il libro dell’arte, XIV-XV sec.) preparati a partire da antichi pigmenti naturali.








